Con Sindrome di Asperger fino al 2013 si intendeva una neurodiversità con caratteristiche relazionali, comunicative e percettive particolari, ma con capacità intellettive normali e anzi spesso elevate.
Il più recente manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, il DSM5, colloca tale neurodiversità all’interno dello Spettro Autistico, nella fascia meno bisognosa di supporto, detta di Livello 1.
Per farti un’idea più precisa delle caratteristiche che possono presentarsi, puoi cominciare a consultare il nostro opuscolo LE FORME DELLO SPETTRO che puoi leggere qui nella sua versione online.
AVERE UNA DIAGNOSI
Ancora oggi non sono molto diffuse le competenze per effettuare una corretta diagnosi su questa fascia dello Spettro Autistico.
I riferimenti di centri pubblici a cui rivolgersi con tranquillità sono veramente pochi, anche in una Regione come la Lombardia.
La diagnosi in età adulta è tanto più difficile quanto più le risorse personali hanno potuto mettere in atto comportamenti adattivi e compensare negli anni le possibili carenze negli aspetti sociali, comunicativi e funzionali in genere.
Se hai bisogno del nostro aiuto per capirne di più, confrontarti, avere una consulenza o una diagnosi, contattaci:
info@lem-aps.org
I test online
Come primo passo, a scopo puramente indicativo e senza un vero valore diagnostico, è possibile effettuare alcuni test online, tra cui:
– Il RAADS-R Si tratta di un test in 80 domande, una versione modificata della scala diagnostica Ritvo per autismo e asperger’s (Ritvo et al. 2008)
– L’AQ test (Autism-Spectrum Quotient) E’ un test di 50 domande creato dallo psicologo Simon Baron-Cohen del Centro di Ricerca per l’Autismo di Cambridge
– L´Aspie-Quiz , creato nel 2004 dallo svedese Leif Ekblad e rielaborato negli anni.
Per una reale diagnosi è però necessario ricorrere al parere di un esperto.
Per un primo chiarimento e un colloquio orientativo, puoi rivolgerti alla nostra Associazione, compilando il form sottostante.



